OMAGGI IN FIERA: QUAL E' IL REGIME FISCALE?

La distribuzione gratuita di prodotti durante fiere ed eventi richiede un’attenta classificazione fiscale per evitare errori su deducibilità e IVA.

La distribuzione gratuita di prodotti durante fiere ed eventi promozionali rappresenta un'attività comune per molte imprese. Il trattamento fiscale di queste operazioni richiede particolare attenzione, poiché può configurarsi come spesa di rappresentanza o come omaggio, con conseguenze diverse in termini di deducibilità fiscale.

 

♦ CLASSIFICAZIONE DELLE SPESE

Secondo la normativa fiscale, la distribuzione gratuita di beni di propria produzione può essere classificata in due categorie:

  • Omaggi: beni distribuiti gratuitamente di valore unitario non superiore a 50 euro (IVA inclusa).
  • Spese di rappresentanza: beni distribuiti gratuitamente di valore unitario pari o superiore a 50 euro.

Il D.M. 19 novembre 2008 definisce le spese di rappresentanza come

"spese per erogazioni a titolo gratuito di beni e servizi, effettuate con le finalità promozionali o di pubbliche relazioni ed il cui sostenimento risponda a criteri di ragionevolezza in funzione dell'obiettivo di generare anche potenzialmente benefici economici per l'impresa ovvero sia coerente con pratiche commerciali di settore".

 

♦ DETERMINAZIONE DEL VALORE DEI BENI AUTOPRODOTTI

Per i beni autoprodotti, ossia quelli alla cui ideazione, produzione e commercializzazione è diretta l'attività d'impresa, la R.M. 12 marzo 2014, n. 27 ha chiarito che:

  • Il "valore normale" del bene (come definito dall'art. 9 del TUIR) rileva unicamente per determinare se la spesa rientra tra gli omaggi o tra le spese di rappresentanza.
  • Una volta qualificata la spesa come spesa di rappresentanza (valore superiore a 50 euro), al limite di deduzione concorrerà il costo di produzione effettivamente sostenuto dall'impresa, indipendentemente dal fatto che lo stesso sia inferiore o meno a 50 euro.
 

♦ REGIME DI DEDUCIBILITÀ

Omaggi (valore ≤ 50 euro)

Gli omaggi di valore unitario non superiore a 50 euro sono interamente deducibili nell'esercizio di sostenimento del costo, senza ulteriori limitazioni.

Spese di rappresentanza (valore > 50 euro)

Le spese di rappresentanza sono deducibili nel periodo d'imposta di sostenimento, ma entro limiti specifici calcolati sui ricavi e proventi della gestione caratteristica:

  • 1,5% dei ricavi e altri proventi fino a 10 milioni di euro;
  • 0,6% dei ricavi e altri proventi per la parte eccedente 10 milioni e fino a 50 milioni di euro;
  • 0,4% dei ricavi e altri proventi per la parte eccedente 50 milioni di euro.

La parte eccedente questi limiti è oggetto di variazione in aumento in dichiarazione dei redditi, senza possibilità di riportare i costi agli esercizi successivi.

 

♦ SPESE PER EVENTI FIERISTICI

 È importante distinguere tra:

  • le spese relative all'organizzazione e all'allestimento di mostre, fiere ed eventi simili (trasporto, affitto e allestimento degli stand): queste conservano la natura di spese commerciali, interamente deducibili ai sensi dell'art. 109 del TUIR;
  • le spese per l'ospitalità di clienti, anche potenziali, in occasione di mostre, fiere ed eventi simili: queste non sono considerate spese di rappresentanza e sono deducibili nel limite del 75% del loro ammontare, senza ulteriori limiti. 

 

♦ TRACCIABILITÀ DEI PAGAMENTI

A decorrere dal 1° gennaio 2025, le spese di rappresentanza sono deducibili solo se i pagamenti sono eseguiti con mezzi tracciabili:

  • Versamento bancario o postale
  • Carte di debito, credito e prepagate
  • Assegni bancari o circolari
  • Altri sistemi di pagamento previsti dall'art. 23 del D.Lgs. 241/1997

 

♦ TRATTAMENTO IVA

Dal punto di vista dell'IVA, occorre considerare che:

  • per gli omaggi di valore unitario fino a 50 euro, l'IVA è detraibile
  • per le spese di rappresentanza, l'IVA non è ammessa in detrazione in base all'art. 19-bis1, lett. h) del D.P.R. 633/1972.

In conclusione, la corretta classificazione dei beni distribuiti gratuitamente durante fiere ed eventi promozionali è fondamentale per determinare il corretto trattamento fiscale sia ai fini delle imposte dirette che dell'IVA. La documentazione delle spese deve essere accurata e deve dimostrare la correlazione esistente tra la spesa sostenuta e la partecipazione all'evento promozionale.

 

 
 Questo articolo è stato realizzato con il supporto di intelligenza artificiale
e revisionato da un professionista di Spazio Fiscale Stp.

Vuoi restare sempre aggiornato sulle ultime novità?