NON SOLO CONTABILITÀ: GUIDA COMPLETA ALLA GESTIONE FINANZIARIA AZIENDALE

La gestione finanziaria è molto più della contabilità: è il motore che sostiene ogni decisione strategica dell'azienda.

 

 

La gestione finanziaria non riguarda solo chi si occupa di contabilità: coinvolge, più o meno direttamente, quasi tutta la struttura aziendale. Vediamo insieme quali attività comprende e come si articola nella pratica quotidiana.

 

COSA COMPRENDE LA GESTIONE FINANZIARIA

Rientrano nella gestione finanziaria tutte le attività, le operazioni e le strategie legate alla liquidità aziendale, al cash flow, agli oneri e ai proventi finanziari: in altre parole, tutte le azioni di controllo, programmazione e previsione che ti permettono di individuare le risorse per realizzare il tuo business plan. Possiamo riassumerle così:

  • previsione del fabbisogno finanziario;
  • piano di finanziamento e reperimento delle risorse;
  • previsione e ottimizzazione del cash flow e pianificazione della liquidità;
  • reportistica dei flussi finanziari;
  • pianificazione e gestione del rischio.

Sono attività che coinvolgono reparti diversi: pensa al pagamento dei dipendenti, di competenza dell'HR, che rientra comunque nella pianificazione del cash flow, oppure al reperimento di nuove risorse, che richiede il confronto costante tra chi si occupa di strategia e chi si occupa di finanza. Per questo è fondamentale una stretta sinergia tra i reparti — e un buon software gestionale può aiutarti a migliorare la comunicazione, reperire velocemente le informazioni e automatizzare le operazioni più ricorrenti.

 

LE FASI DELLA GESTIONE FINANZIARIA: L'APPROCCIO OPERATIVO

Da un punto di vista operativo, la gestione finanziaria si articola in quattro fasi:

  1. Stabilire il fabbisogno finanziario: una volta definito il piano di sviluppo, devi capire quante risorse ti servono per raggiungere gli obiettivi e garantire l'operatività.
  2. Reperire le risorse necessarie: prestiti, mutui, finanziamenti, aumenti di capitale o risorse già disponibili in cassa.
  3. Analizzare la situazione finanziaria, tua e del tuo portafoglio clienti, per valutare se il cash flow dei prossimi giorni, settimane e mesi sarà positivo.
  4. Fare previsioni per il futuro, valutando l'impatto di un progetto sull'azienda, sul cash flow e sulla solvibilità, anche con l'aiuto di dati e modelli statistici.

 

LE FASI DELLA GESTIONE FINANZIARIA: L'APPROCCIO TEMPORALE

Guardando invece alle tempistiche, la gestione finanziaria si divide in tre fasi:

  1. Pianificazione strategica: qui si definisce (o si aggiorna) il business plan, individuando i prodotti e i servizi da sviluppare nel breve e lungo periodo.
  2. Pianificazione di budget: si lavora nel breve-medio periodo per assicurarsi che entrate e uscite generino un flusso di cassa positivo.
  3. Pianificazione di tesoreria: nel brevissimo periodo, tiene conto delle spese ricorrenti (stipendi, affitti, mutui, bollette) per prevedere i flussi di cassa dei giorni e delle settimane successive.

 

Questi tre livelli non lavorano mai in modo isolato: lo scambio continuo di dati e informazioni tra i vari team è ciò che tiene in piedi l'intera gestione finanziaria della tua azienda.

 

  

Questo articolo è stato realizzato con il supporto di intelligenza artificiale e revisionato da un professionista di Spazio Soluzioni Srl.

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