Spese universitarie? In dichiarazione puoi recuperare il 19% di quanto hai pagato.
Se sostieni delle spese per l’università, puoi recuperare una parte di quanto pagato in sede di dichiarazione dei redditi.
A beneficiarne può essere lo studente, se presenta la dichiarazione dei redditi, oppure i genitori, se lo studente è ancora fiscalmente a carico.
Le spese che puoi inserire sono quelle più comuni: iscrizione, immatricolazione, contributi universitari e costi legati alla frequenza dei corsi.
Questo vale sia per le università pubbliche sia per quelle private, ma qui c’è una differenza importante da considerare.
Se si tratta di un’università pubblica, puoi detrarre tutto quello che hai pagato. Se invece l’università è privata c’è un limite stabilito ogni anno, che cambia in base alla facoltà e alla zona in cui si trova l’università.
Il rimborso è il 19% di quanto speso. Ad esempio su 1.000 euro di spese, il recupero è di 190 euro.
Per ottenere questo beneficio è importante conservare tutte le ricevute di pagamento e le certificazioni rilasciate dall’università, poi nel momento della dichiarazione dei redditi (modello 730 o modello Redditi), occorre inserire correttamente queste spese nella sezione apposita.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto di intelligenza artificiale e revisionato da un professionista di Spazio Fiscale Srl-Stp