A partire dal 14 Aprile puoi fare richiesta per il nuovo bando ISI INAIL che offre alle aziende finanziamenti per l’acquisto di macchinari e attrezzature, migliorando la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.
Tutte le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura ed Enti del terzo settore (solo per alcuni interventi specifici).
ESCLUSIONI
Sono esclusi coloro che hanno già beneficiato dell’incentivo ISI Inail negli anni 2021, 2022 e 2023, salvo nel caso in cui abbiano partecipato per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.
Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto, suddivisi in 5 Assi di finanziamento:
A. Progetti di riduzione dei rischi tecnopatici – Asse di finanziamento 1;
B. Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale – Asse di finanziamento 1;
C. Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici - Asse di finanziamento 2;
D. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto – Asse di finanziamento 3;
E. Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività – Asse di finanziamento 4;
F. Progetti per imprese operanti in agricoltura – Asse di finanziamento 5.
Le spese finanziabili devono riguardare progetti non ancora avviati né in fase di realizzazione alla data di chiusura dello sportello telematico.
Ogni impresa può presentare un unico progetto relativo a una sola unità produttiva.
Inoltre il progetto dovrà essere completato entro un anno dall’approvazione.
SPESE NON AMMESSE AL FINANZIAMENTO
Finanziamento a fondo perduto, calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA secondo le seguenti specifiche:
L’ammontare del finanziamento è compreso tra un importo minimo di 5.000 euro e un importo massimo di 130.000 euro.
La compilazione della domanda tramite procedura informatica sarà disponibile dal 14/04/2025 e fino alle ore 18:00 del 30/05/2025.
La domanda, una volta compilata e registrata, dovrà essere inoltrata tramite click day allo sportello informatico per l’acquisizione dell’ordine cronologico. Successivamente, per non perdere il diritto al beneficio, dovrà essere confermata mediante l’apposita funzione online di upload/caricamento della documentazione, secondo quanto indicato negli Avvisi regionali/provinciali.
Le date dei passaggi successivi saranno comunicate entro il 16 maggio 2025.