ASSUNZIONI 2026: SGRAVI FINO A 8.000€ PER CHI ASSUME MADRI CON 3 FIGLI

Nuovi sgravi contributivi per le aziende che assumono madri con almeno tre figli minorenni. E il bonus mamme (ancora una volta) slitta al 2027.

 

 

La legge di bilancio 2026 punta a incentivare l'occupazione femminile con un nuovo strumento rivolto alle aziende: uno sgravio contributivo per chi assume madri con molti figli.

Parallelamente, il tanto atteso esonero per le lavoratrici madri viene rinviato di un altro anno. Ecco tutto quello che c'è da sapere.

 

IL NUOVO INCENTIVO PER CHI ASSUME MADRI DI 3 O PIÙ FIGLI

I commi da 210 a 213 della Legge 199/2025 introducono una riduzione contributiva destinata ai datori di lavoro che, dal 1° gennaio 2026, assumono madri di almeno 3 figli minorenni che siano prive di un'occupazione regolarmente retribuita da almeno 6 mesi.

In concreto, l'azienda che assume queste lavoratrici ottiene l'esonero dal 100% dei contributi previdenziali a proprio carico, con un tetto massimo di 8.000 euro annui. La durata varia in base al tipo di contratto:

  • Contratto a tempo determinato (anche in somministrazione): esonero per 12 mesi dall'assunzione.
  • Trasformazione da tempo determinato a indeterminato: esonero per 18 mesi dall'assunzione a termine.
  • Contratto a tempo indeterminato: esonero per 24 mesi dall'assunzione.

Questa misura non si applica ai rapporti di lavoro domestico e all'apprendistato, e non è cumulabile con altri esoneri ma è compatibile con la super deduzione del costo del lavoro.

 

IL BONUS MAMME: ANCORA UN RINVIO

Meno positiva la notizia sul fronte dell'esonero contributivo per le lavoratrici madri, il cosiddetto "bonus mamme". Originariamente previsto dal 1° gennaio 2025, era già stato spostato al 2026.

Con questa manovra, viene nuovamente rinviato al 1° gennaio 2027.

Nel frattempo, per il 2026 viene riproposta una misura transitoria: le lavoratrici con 2 o più figli (con reddito da lavoro non superiore a 40.000 euro annui) riceveranno un'indennità esente da contributi e tasse, pari a 60 euro al mese per 12 mensilità, dopo averne fatto richiesta online all’INPS tramite procedura telematica, che però al momento non è operativa.

 

CHI HA DIRITTO ALL'INDENNITÀ 2026?

L'indennità da 60 euro mensili spetta a:

  • MADRI DI 2 FIGLI: fino al mese in cui il secondo figlio compie 10 anni. Devono essere lavoratrici dipendenti (a tempo determinato o indeterminato), escluse le domestiche, oppure lavoratrici autonome.
  • MADRI DI 3 O PIÙ FIGLI: fino al compimento dei 18 anni del figlio più piccolo. Il beneficio vale sia per dipendenti che per autonome, ma per le lavoratrici dipendenti a tempo indeterminato con 3 o più figli vale l'esonero contributivo pieno (art. 1, c. 180 della L. 213/2023), non questa indennità.

Per accedere a questa indennità il parametro di riferimento è il reddito imponibile ai fini fiscali (non quello previdenziale), quindi potrebbe differire dal tetto usato per altri esoneri.

 

Questo articolo è stato realizzato con il supporto di intelligenza artificiale e revisionato da un professionista di Spazio Paghe Srl.

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