ECO-BONUS AUTO 2020: COME SI PRENOTA?

Eco-incentivi 2020 e mobilità sostenibile: prenotazioni al via per la nuova tranche di contributi statali sull'acquisto di automobili e motocicli a ridotte emissioni.

 

Di nuovo aperte le prenotazioni  per accedere all’Eco-bonus auto 2020 con uno stanziamento di fondi che arriva fino al 2021. 

In particolare, si può fare domanda di contributo 2020 per l’acquisto di veicoli M1 (automobili) a ridotte emissioni. Per questa categoria di veicoli è possibile accedere all’agevolazione anche senza rottamazione, nel qual caso il contributo sarà però di importo inferiore.

Dopo aver esaurito i primi 40 milioni di stanziamento, adesso a disposizione ci sono 20 milioni di euro di eco-incentivi per prenotazioni fino al 31 dicembre 2020. Il fondo è stato inoltre potenziato dal Decreto Rilancio con 100 milioni di euro per quest’anno e 200 milioni per il 2021, che si aggiungono ai 70 milioni già stanziati dalla Legge bilancio 2019 per il prossimo anno.

È dunque di nuovo possibile prenotare, sulla piattaforma dedicata (https://ecobonus.mise.gov.it/) i contributi per l’acquisto di veicoli nuovi a ridotte emissioni, appartenenti alla categoria M1, omologati come autovettura e destinati al trasporto di persone. La misura promossa dal MISE e gestita da Invitalia eroga contributi statali fino a 6.000 euro per favorire la mobilità sostenibile tramite l’acquisto di veicoli elettrici o ibridi a basse emissioni di CO2.

N.B. In seguito alle disposizioni emanate per la Fase 2 dell’emergenza Covid-19, dal 18 maggio sono intanto nuovamente attivi i termini di scadenza per il completamento delle prenotazioni (erano stati sospesi lo scorso 23 febbraio). Quindi, le scadenze per le prenotazioni attive alla data del 18 maggio sono prolungate in base al periodo di sospensione (giorni compresi tra il 23/02/2020 ed il 18/05/2020).

 

♦ BENEFICIARI E DOMANDA

Il bonus è spendibile da chiunque, che si tratti di un privato cittadino, di una società, un’impresa individuale o una Pubblica Amministrazione. Dal momento della prenotazione possono passare fino a 180 giorni di tempo per la consegna del veicolo. L’acquirente deve rivolgersi ad un rivenditore, che gestirà online la pratica relativa al contributo. Tutte le operazioni si possono portare a termine tramite la piattaforma dedicata.

 

♦ ECOBONUS MISE

L’Ecobonus è fruibile per acquisto anche in locazione finanziaria (fino al 31 dicembre 2021) e immatricolazione in Italia di veicoli M1 – trasporto persone, almeno 4 ruote, massimo otto posti oltre al conducente – nuovi e con prezzo di listino al netto dell’IVA entro i 50mila euro inclusi optional, che producano emissioni di CO2 non superiori a 70 g/km. Nella misura in Legge di Bilancio è previsto anche un bonus per acquisto di due ruote L1 ed L3 nuovi di fabbrica, elettrici o ibridi, di potenza inferiore o uguale a 11 kW, acquistati e immatricolati in Italia (fondo residuo: € 7.157.461,00).

La misura dell’incentivo quindi dipende dalle emissioni, nonché dalla eventuale e contestuale rottamazione di un veicolo immatricolato in data anteriore al primo gennaio 2010 e che abbia almeno dieci anni. Il contributo è condizionato anche dalla scelta del concessionario di applicare l’ulteriore sconto di 2mila euro sull’acquisto.

Di seguito una tabella esplicativa:

Bisogna però attendere i decreti attuativi che potrebbero contenere condizioni migliorative, considerando ad esempio, un unico requisito per la rottamazione.

 

♦ INCENTIVI MOTO

Vengono potenziati gli incentivi previsti dall’articolo 1, comma 1057, della legge 145/2018. Chi acquista nel 2020, anche in locazione finanziaria, e immatricola in Italia una moto elettrica o ibrida di categoria L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e, con contestuale rottamazione (a determinate condizioni) ha un contributo del 40% sul prezzo di acquisto, fino a un massimo di 4mila euro.

La rottamazione deve riguardare un veicolo di categoria Euro 0, 1, 2 o 3, oppure che sia stato oggetto di ritargatura obbligatoria in base al DM dei Trasporti del 2 febbraio 2011, di cui si è proprietari o intestatari da almeno 12 mesi ovvero di cui sia intestatario o proprietario, da almeno 12 mesi, un familiare convivente. Questo contributo può essere riconosciuto fino a un massimo di 500 veicoli acquistati nel corso dell’anno e intestati al medesimo soggetto. 

Senza rottamazione, il contributo scende al 30%, fino a un massimo di 3mila euro.

 

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